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Massagno - Manteniamo la piscina

Almeno due generazioni di bambini a Massagno hanno avuto l’opportunità di frequentare la scuola elementare, con annessa la piscina coperta con il fondo variabile in altezza. Questa piscina, molto utile e molto apprezzata (anche da altri fruitori) potrebbe presto essere abbattuta.

Il Municipio ha sottoposto al Consiglio comunale un messaggio di spesa di oltre Fr. 18 milioni per eliminare la piscina e la palestra esistenti e costruire al loro posto una doppia palestra e un refettorio. L’esigenza di avere più spazi sportivi indoor evidentemente c’è e non solo a Massagno. Lugano pensa a un proprio palazzetto sport, il Cantone a una nuova palestra vicino al Campus USI/SUPSI a Viganello e vorrebbe avere più spazi anche alle scuole medie di Massagno e Besso. Progetti che resteranno sulla carta o saranno ridotti per motivi finanziari. Unendo gli sforzi si potrebbe costruire un centro sportivo indoor in zona trincea ferroviaria di Massagno, con ampie strutture, spazi di altissimo livello e insuperabili collegamenti con i mezzi pubblici (vedi proposta su www.railvalley.org). Massagno potrebbe mantenere la piscina e la palestra esistenti. Le collaborazioni però faticano a farsi, come testimonia la risposta del Municipio di Massagno a una mia interrogazione “… si ritiene, anche alla luce delle esperienze già avute proprio in questo ambito, perlomeno problematico, a questo punto tentare collaborazioni con enti …” e pensare che il sindaco di Massagno e quello di Lugano sono presidente è vice-presidente dell’Ente di Sviluppo del Luganese. Il solito Ticino, dove ciascuno pensa a “ingrandire” il proprio orticello, perdendo occasioni di miglioramento vero, sprecando soldi dei contribuenti e, come in questo caso, addirittura ipotizzando l’eliminazione di una struttura molto utile, costruita con lungimiranza dalle generazioni passate.

Domenico Zucchetti, Consigliere comunale Massagno Ambiente e Vicepresidente RailValley