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Informazioni su Massagno

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Approfittiamo delle prossime Feste per farvi gli auguri e informarvi che alla prossima seduta del 20/12/2012 il Consiglio comunale deciderà se eliminare o mantenere la piscina delle scuole elementari “Nosedo”.


Massagno Ambiente, con due consiglieri comunali su 30, concentra le energie sul tema prioritario della copertura della trincea. Cerca però anche di essere attento anche agli altri temi e di fare arrivare alla popolazione un’informazioni più completa, in modo che i cittadini possano farsi un’opinione equilibrata circa il funzionamento del Comune.

  • Non incassato un arretrato di oltre Fr. 2.2 milioni relativo alle canalizzazioni! Nel mese di maggio il Municipio indicava che era necessario vendere il terreno accanto alla casa anziani per rimpolpare le casse del Comune. Fortunatamente i cittadini hanno respinto la vendita. Il 23 ottobre il Municipio, nel messaggio per il Piano di smaltimento delle acque, ha indicato che il Comune, dopo il 1998, non incassava più i contributi di costruzione per le canalizzazioni. Si sono così accumulati arretrati per oltre Fr. 2.2 milioni. Adesso sembra sia necessario dare mandato a una ditta esterna (al costo di Fr. 150'000) per valutare la situazione legale e procedere eventualmente all’incasso.
  • I conti del comune non sono corretti, parola del revisore! Il revisore del Comune di Massagno ha indicato che il consuntivo del 2011 conteneva una sopravvalutazione delle entrate fiscali di ben Fr. 900'000. I conti avrebbero dovuto chiudere con una perdita di Fr. 400'000. Da diversi anni Massagno Ambiente esprime dubbi e vota contro i consuntivi. Quest’anno è arrivata la conferma da parte del revisore che i conti del comune non sono corretti.
  • Sorpasso del 41.9% per la sistemazione di via Motta! Il rifacimento dell’asfalto fra la casa anziani e il cinema Lux, che doveva costare Fr. 472'000 (una cifra già spropositata) è costato invece ben Fr. 669'708, senza che sia stata fornita alcuna giustificazione.
  • Azienda Elettrica Massagno (AEM) dal 2013 tariffe fino al 30% più care che a Lugano! Una famiglia di Massagno con un consumo di 2500 kW/h paga all’anno Fr. 142.50 più che alle AIL di Lugano (dati Commissione federale dell’energia). Come mai i cittadini di Massagno devono pagare di più nonostante l’AEM abbia anche una propria centrale elettrica? Di certo i dipendenti dell’AEM non percepiscono stipendi superiori del 30% rispetto a quelli dell’AIL. La gestione degli ultimi anni ha portato l’AEM in una situazione difficile. Parte del patrimonio dell’AEM accumulato nei decenni passati è stato perso. Ora i cittadini di Massagno sono chiamati alla cassa per rimpolpare le finanze dell’azienda con tariffe sempre più alte.
  • Si continua con lo spreco energetico! Massagno Ambiente aveva proposto di attrezzare con LED i 470 lampioni del Comune. La città di Los Angeles ha sostituito 54’930 lampade stradali ottenendo un risparmio medio di energia del 59.8%. Il Municipio aveva calcolato che l’investimento di Fr. 325'000 sarebbe stato recuperato in meno di 8 anni e poi avrebbe fatto guadagnare il Comune. Il progetto è stato accantonato, in attesa di una nuova sperimentazione con 30 lampade LED. 
  • Nessun miglioramento della raccolta differenziata! La Mozione di Massagno Ambiente per punti di raccolta differenziata su tutto il territorio è inevasa da anni.

Manteniamo la piscina delle scuole elementari

Il 20 dicembre 2012 il Consiglio comunale dovrà decidere se spendere
oltre Fr. 18 milioni per costruire una palestra più grande
e un refettorio. Si stima un aumento del moltiplicatore del 10%.
La nuova palestra permetterà di ospitare un campo regolare di pallacanestro e i giocatori della SAM Basket non dovranno più a recarsi a Cadempino.
La piscina attuale sarà invece abbattuta e non più ricostruita. Le centinaia di bambini delle scuole elementari, per fare nuoto (anche in inverno e quando è cattivo tempo) dovranno recarsi alla piscina Valgersa che dovrebbe essere coperta in inverno (ovviamente con costi supplementari).
La costruzione della palestra porterà inoltre all’eliminazione di parte del terreno dove giocano i bambini.  Questa spesa non è nell’interesse dei ragazzi delle scuole elementari ed è eccessiva in rapporto al costo/benefici.
Il Municipio di Massagno aveva chiesto alla SUPSI una perizia per la ristrutturazione della palestra e della piscina delle scuole elementari Nosedo. Il costo è stato stimato in ca. Fr. 4 milioni. 
Massagno Ambiente è dell’idea che si debba risanare la struttura attuale, mantenendo la piscina.  Per il futuro vede una collaborazione con altri comuni per costruire degli impianti sportivi indoor in zona trincea.

Rispettare la volontà dei cittadini per il terreno ex-Lepori

I cittadini, nel respingere la vendita del terreno vicino alla casa anziani, hanno segnalato la volontà che il terreno fosse usato per scopi pubblici. Massagno Ambiente è dell’idea che si debba approfondire la possibilità di ampliare la casa anziani aggiungendo un reparto Alzheimer di ca. 20 posti e degli appartamenti sociali. Il Municipio sta fermando qualsiasi progettualità e quindi andando contro la volontà dei cittadini.

Trincea: risultato importante grazie alla popolazione

I cittadini di Massagno sembrano siano riusciti a svegliare le FFS di Berna.
Nell’autunno dello scorso anno le FFS avevano indicato di non essere interessate a finanziare la copertura della trincea ferroviaria. Le cose sono cambiate grazie alla riuscita delle raccolte firme (Referendum e iniziativa Parco Genzana).  Nel giugno 2012 le FFS hanno infatti lanciato un concorso per la progettazione del comparto, segnalando l’intenzione di procedere alla copertura della trincea nel 2020.

Il coinvolgimento della popolazione ha quindi portato importanti risultati:

  • Blocco dei progetti per la costruzione di una strada sopra la trincea.
  • Conferma dell’interesse della SUPSI a costruire una sede accanto alla stazione FFS e sopra la trincea.
  • Accelerazione dei lavori di progettazione (per la prima volta con i costi a carico delle FFS e non dei contribuenti di Massagno).

 

Nel frattempo il Consiglio comunale di Massagno ha comunque respinto la mozione di Massagno Ambiente per creare un fondo per la copertura della trincea e la costruzione di un parco pubblico.
La maggioranza sembra non volere abbandonare l’idea della strada sopra la trincea.
In attesa dei risultati della progettazione, le votazioni sul referendum e sull’iniziativa rimangono sospese.

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