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Perché il referendum

Il referendum lanciato a Massagno è finalizzato al mantenimento della piscina coperta alle scuole elementari.

Solo pochi anni fa il Consiglio comunale ha rifiutato una proposta di Massgno Ambiente per salvare il tennis, ora al posto dei due campi da tennis ci sono posteggi. Con la decisione del Consiglio comunale, sparirebbe un altro impianto sportivo per ragazzi.

Se la raccolta firme riuscirà, i cittadini di Massagno, in vista della votazione, dovranno essere informati dalle autorità sui seguenti punti:

  1. quali sono i motivi che hanno portato alla decisione di eliminare la piscina;
  2. perché i costi per la ristrutturazione completa delle scuole sono passati da Fr. 24 a Fr. 40 milioni (+60%); 
  3. perché, per costruire una palestra doppia e una mensa senza cucina, sarebbero necessari oltre Fr. 18 milioni, mentre in Ticino sono state recentemente costruite palestre doppie, di indubbia qualità, a meno di Fr. 10 milioni;
  4. se è veramente necessario avviare subito un nuovo grande cantiere alle scuole, mentre è già in corso il rumoroso risanamento interno, che porta non pochi disagi agli allievi e all’insegnamento.

Non è invece in discussione la realizzazione di una palestra più grande, in quanto tutti i partiti condividono questa necessità. Se la popolazione voterà per il mantenimento della piscina coperta, si realizzerà probabilmente un progetto funzionale e bello, ma non “extra lusso”, in modo che nei Fr. 18 milioni ci stiano una palestra doppia, la piscina e la mensa. Potrebbe però anche essere riconsiderata l’interessante idea di risanare l’esistente palestra/piscina e di costruire, collaborando con altri enti, un impianto con palestra doppia e mensa, su un altro sedime non lontano dalle scuole elementari.

Sergio Bernasconi e Domenico Zucchetti consiglieri comunali Massagno Ambiente

Vedi proposta centro sportivo indoor in Stazione Lugano.