You are here

No al testo della convenzione in votazione il 18 maggio 2014

No al testo della convenzione in votazione il 18 maggio 2014

Si invita a votare NO alla convenzione per i seguenti motivi:

  • È necessario considerare con attenzione i contenuti del testo in votazione. Il Tribunale Cantonale Amministrativo, nella decisione di annullamento della votazione dell’8 febbraio 2014, ha segnalato che “la convenzione tocca interessi importanti per l’intera popolazione di Massagno”.
  • Il testo della convenzione è totalmente superato; prevede ancora la realizzazione di un “Nuovo asse di penetrazione” (pagina 2, riga 9), fabbricati commerciali, "post-terziari" rilevanti e l’abbattimento delle abitazioni in zona Pasquee per realizzare un parco.
  • I proprietari toccati hanno già annunciato che potrebbero essere costretti a opporsi legalmente agli elementi d'incertezza che causano una rilevante perdita di valore ai loro terreni.
  • Il Municipio ha indicato che non intende pianificare secondo i contenuti previsti nella convenzione. Si crea una situazione giuridica confusa. Il Municipio, autorità che deve fare rispettare il voto popolare, chiede ai cittadini di approvare i contenuti da lui proposti, dicendo però che non li vuole più realizzare.
  • I testi votati dal popolo hanno comunque precedenza. È quindi possibile che sorgano pressioni e ricorsi perché si pianifichino gli elementi approvati, ma non voluti dai cittadini.
  • La convenzione è vecchia, risale al 2008, contiene anche errori e fa ancora riferimento a una legge cantonale abrogata da più di due anni.
  • Il referendum concerne una modifica proposta nel 2011. Quando sono stati presentati i nuovi progetti, il Municipio, com'è prassi abituale, doveva sottoporre al Consiglio comunale una richiesta di aggiornamento della convenzione, approfittando per correggere gli errori e togliere le parti superate. La votazione popolare sarebbe caduta e il clima politico rasserenato.
  • È molto probabile che con questa convenzione la pianificazione sarà complicata, lunga e conflittuale.
  • Le idee sul da farsi sono chiare. Respinta la convenzione, in poco tempo i Consigli comunali potranno adottare un nuovo testo.

Votare NO è nell’interesse di tutta la popolazione di Massagno.