You are here

Difendere la democrazia dallo strapotere finanziario

Si propone l’introduzione di un registro delle ditte globali che operano in Svizzera, che impedisce alle ditte iscritte di esercitare e di finanziare la lobby politica, direttamente o indirettamente. Si vuole in questo modo proteggere gli strumenti democratici svizzeri. I grandi gruppi mondiali, con disponibilità finanziare considerevoli, non devono potere interferire e usare a loro favore gli strumenti democratici svizzeri destinati ai cittadini svizzeri (elezioni, iniziative, referendum, lavori parlamentari e del governo). Si deve evitare che, i troppi soldi, rendano sempre più difficile ai cittadini comuni, ai partiti, alle associazioni e ai media svizzeri, di farsi conoscere e di portare avanti le proprie opinioni. Bisogna premunirsi affinché interessi esteri non possano usare gli strumenti della democrazia per influenzare negativamente il dibattito politico svizzero.

Vedi punto 8.1 del documento “Verso una politica in grado di orientare i cambiamenti